THE JJ Music History
1. ALPTRAUM
..Nella primavera del 1983 mi unisco al primo gruppo serio della mia vita. Per "serio" intendo un gruppo che disponesse di un batterista che suonasse addirittura una batteria vera, cioè , per me, una cosa mai vista prima... ..grazie al mio superamico Piero Paterna vengo presentato a questo agglomerato di cani sciolti che cercavano un bassista disperatamente (a quei tempi credo che di bassisti a giro ne esistessero davvero pochi...).. ed io, beh.. ero un bassista, in quanto possedevo un basso, esattamente come loro erano musicisti in quanto possedevano degli strumenti musicali....avevano in repertorio non più di due/tre terrificanti canzoni in italiano e, visivamente, erano terribili...un conglomerato di sfigati assurdi... però, cazzo, C'ERA LA BATTERIA... e per me questo bastava ed avanzava
DATE STORICHE (estrapolate direttamente dalla mia agenda dell'ultimo anno di liceo....): 19 Aprile - Entro nel gruppo (che al momento si chiamava De-press..) / 23 Aprile - Prima prova col gruppo / 22 Agosto - Ho comprato l'amplificatore /10 Settembre - Entra la Fabrizia /15 Ottobre - Defezione di Peo, il primo batterista / 22 Ottobre - Entrata di Tarchiani / 26 Novembre - il gruppo registra al Pistelli Studio / 29 Novembre - Il demo viene passato a Controradio / 3 Dicembre - Defezione del Cianchi / 17 Gennaio . Intervista a Controradio / 3 Marzo - Concerto al Samantha Club / 24 Marzo - Scioglimento del gruppo
In sostanza tutta la storia durò l'arco di circa undici mesi comprendente moltissime prove ed un concerto finale alla casa del popolo di Dicomano davanti ad amici e parenti stretti, ma alla fine mi sentivo ufficialmente un musicista a tutti gli effetti però senza più il gruppo ... cioè: io e tarchiani, che ci eravamo divisi da Francesco Valeriani e Fabrizia, cominciammo a suonare col mio compagno di scuola Gabriele Da Rin facendo del dark che più dark non si può...ad un certo punto si unì a noi (non mi ricordo molto bene come avvenne il tutto) il cantante con la voce più possente che ho mai sentito in vita mia: il mitico Michele Boldi che faceva il dj a Radio Firenze Sud e non sapeva una parola di inglese, ma ci provava a cantare in inglese lo stesso...da qui la mitica e ricorrente citazione "detastaste..." che avrebbe voluto essere "death has tasted blood etc etc...."...il gruppo però faticava a decollare tanto che ad un certo punto Da Rin abbandonò e il gruppo sciolse i ranghi all'inizio dell'estate '84.
2. THE WALTZ
Poi successe che venni a sapere di una rassegna per gruppi che si sarebbe tenuta al Manila verso Novembre e che gli Alptraum (con bassista e batterista nuovi) vi erano riusciti a partecipare presentando il demo dove avevamo suonato io e Tarchiani... mi incazzai come una bestia e decisi che in un modo o nell'altro avrei dovuto parteciparvi a tutti i costi. Rintracciai the Tarchians e il Boldi e cominciai a martellare di telefonate prima Bruno Casini che era l'organizzatore e poi mi misi a tampinare Nick Vannini dei Diaframma da Contempo, poichè avevo saputo che fungeva da selezionatore dei gruppi. Gli portai una cassetta registrata in sala prove ed avvertii gli altri che serviva un chitarrista poichè la partecipazione era sicura (anche se in realtà nessuno mi aveva ancora confermato). Così Tarchiani arrivò un pomeriggio con Leonardo Fiaschi, un tipo strano e taciturno molto dark.... era decisamente adatto e decisi che andava bene. Cominciammo a comporre pezzi in una cantina in via S.Zanobi di alcuni amici meridionali del Tarchians, intanto, non so ancora x quale miracolo, il gruppo (appena chiamato WALTZ) fu accettato alla rassegna al Manila e così mi sentii decisamente vendicato nei confronti degli Alptraum.
Fu decisamente uno dei periodi più divertenti della mia esistenza: provavamo quasi tutti i giorni e facemmo diversi concerti: il Manila, appunto, poi L'Antella, al Girone alla Heresie Night (sponsorizzata dal parrucchiere dei punk e dei darks) e infine il Rock Contest al Tenax dove vincemmo la classifica per il pubblico e arrivammo terzi per la giuria (nella quale figurava ancora Nick Vannini col quale stavo diventando amico)...in più, grazie all'entrata di Luca Acciaioli al Sax, la sala prove aveva iniziato a popolarsi di ragazzine e la sera andavamo al Salt Peanuts a fare i truzzetti.... davvero un gran bel perodo. Io ero molto preso dal gruppo, adoravo la musica che facevamo e gli waltz erano i miei amici con cui facevamo tutto.... ad un certo punto Davide Ragonesi prese il posto di Leonardo alla chitarra e il gruppo divenne ancora più compatto...il primo aprile dell'84 al Salt Peanuts ci fu uno degli ultimi concerti degli Waltz, quella sera presi la mia prima sbronza tosta di Whiskey Irlandese e mi piaque molto.....poi purtroppo Michele Boldi dovette partire militare e in pratica gli Waltz finirono poichè la sua presenza era insostituibile, in più anche Ragonesi decise di botto che quello che facevamo "gli faceva cacare" e mollò... eravamo di nuovo rimasti soli io e the Tarchians.
3. NICK VANNINI (the Soul Hunters parte prima)
Nel frattempo però, grazie al mio incallito e perseverante nigthclubbing (Salt Peanuts e Tenax, fondamentalmente) mi ero creato una buona rete di amicizie nell'ambito della firenze musicale che contava...in testa a tutti Nick Vannini che non avevo più mollato da quando lo avevo contattato per fare imbucare gli Waltz al concerto del Manila.... aveva abbandonato da poco i Diaframma e sapevo che stava lavorando ad un progetto suo e che non aveva la band.. riuscii insomma a farmi proporre da lui stesso di mettere in piedi un gruppo per suonare dal vivo i pezzi di Soul Hunter che era poi il suo nuovo pseudonimo. Per prima cosa facemmo una specie di performance ad una festa di un qualche stilista di moda (era il Luglio 85) dove lui cantava mentre io e De Ragonesi suonammo in playback, poi cominciai ad assemblagli una band poichè in Ottobre avrebbe dovuto suonare i suoi pezzi al festival delle etichette indipendenti...assieme al solito the Tarchians come batteriere chiesi a Casini Raggi e Stefano Magnaschi rispettivamente x tastiere e chitarra, ovviamente accettarono subito anche perchè gli Straal (la loro band) si stava sfasciando... era nato il primo nucleo (e quello anche che poi nel tempo si è rivelato lo zoccolo duro) dei Soul Hunters. Il concerto del 5 Ottobre 85 al teatro Aurora di Scandicci fu davvero un bel concerto...di sicuro uno di quelli che mi ricordo ancora come fra i più esaltanti che ho fatto: bel palco, bell'impianto e un sacco di gente ad applaudire...di quello ho anche il video registrato da Teleregione e alcune foto col camicione viola e il ciuffone al vento...finalmente mi sentivo fra i musicisti che contavano...con tanto di etichetta discografica (la Contempo) alle spalle.... poi anche the Tarchians dovette partire militare e fu sostituito da Michele "Sika" Carli e io decisi di portare la sala prove a casa mia nella stanza in fondo alla terrazza, I vicini non si sono mai lamentati del rumore e quella è stata la mia sala prove x circa diciotto anni.
4. IL DIRETTORE DELLE ESECUZIONI
Avere a disposizione ogni tipo di strumento in casa mia fu decisamente una gran cosa....prima di tutto per via della batteria che ovviamente suonavo tantissimo anche solo per scaricarmi i nervi, ma sicuramente una gran svolta fu il fatto di entrare in possesso del Fostex a 4 piste di Contempo che ci fu dato per registrare il demo dei primi pezzi e che non ha più abbandonato questo fabbricato (anche ora che ormai è definitivamente morto lo tengo qui in un armadio come sacra reliquia...). Con quello cominciai a registrarmi da solo i miei pezzi suonando a turno ogni singolo strumento da solo o facendomi aiutare da chi capitava, più che altro Luca Acciaioli, De Ragonesi e Steve Semeraro.... ci passavo davvero le giornate chiuso nella stanza a suonare, me l'ero tutta sistemata per bene con tanto di tappeti, cuscini e luci basse da tutte le parti.....una vera alcova musicale dove mi sono decisamente formato come musicista a tutto tondo, pur facendo dell'autodidattismo totale la mia bandiera e il mio credo. e poi due - tre volte alla settimana c'erano le prove del gruppo e siccome Nick lavorava da Contempo lui poteva provare solo di Domenica...gli altri giorni suonavamo senza di lui ed è stato allora che ho cominciato a cantare suonando contemporaneamente il basso sviluppando questa tecnica peraltro non semplice che poi ha fatto di me il cantante-bassista per Susy Likes Nutella, ma di questo è ancora presto per parlarne....resta il fatto che, avere la padronanza di voce e basso in contemporanea ed una solida infarinatura su tutti i singoli strumenti mi cominciò a risultar naturale spiegare agli altri musicisti che cosa volevo ottenere e, miracolo, essi mi davano retta....e così è stato sempre anche per i gruppi che si sono susseguiti...in pratica,compatibilmente ai limiti di chi suonava con me (e i miei, ovvio...), ho avuto la fortuna di suonare sempre quello che volevo in quel preciso momento.
5. THE SOUL HUNTERS (parte seconda)
Nell'estate dell'86 i cacciatori di anime entrano in studio per registrare "Maelstrom"...la prima volta per il sottoscritto in uno studio serio mi ricordo che fu molto dura andare d'accordo col klick, ma alla fine se si ascoltano i bassi di quel disco risultano ancora adesso precisi e potenti e poi, grazie alla produzione di quel sacramento di Marziano Fontana tutto filò liscio come l'olio....poi svariati concerti tipo nel giardino di S.Salvi e poi di nuovo le etichette indipendenti (24 settembre 86) dentro a un tenax zeppo di persone che urlavano, oltre al resto, anche il mio nome...altro concerto da scrivere scolpendolo sul marmo della mia carriera musicale. In quel perodo esce il disco...il mio primo disco in vinile...non male per un 22enne che solo sei anni prima ancora faceva i finti concerti nel salotto buono dei genitori con una racchetta da tennis appesa al collo a mo di chitarra. Devo dire che l'emozione che ho avuto appena mi sono trovato in mano quel vinile stampato col mio nome sopra non l'ho più riprovata....ok...ce ne sono stati molti altri e poi dopo c'è stato l'avvento dei cd che hanno notevolmente affievolito la poesia, ma la sensazione che ho avuto ad avere in mano la prima copia di Maelstrom è stata unica e irripetibile....anche se la copertina era francamente una merda.
Lavorare con Contempo era decisamente buono e non solo per le cene offerte da Giampiero Barlotti a giro per le trattorie del granducato.... eravamo coccolati sia dall'etichetta che dalla stampa e suonavamo parecchio..ad un certo punto Magnaschi mollò il gruppo, ma c'era pronto il De Ragonesi che prese il suo posto senza farlo rimpiangere troppo....cominciava il periodo Zappiano misto-psichedelico...grazie sempre a Contempo riuscimmo (giugno 88) a registrare una session con Nick Saloman (the Bevis Frond) che poi uscì come "Nick & Nick & Psicothic Drivers" ....anche questo occupa un posto d'onore incorniciato nel mio salotto fra i lavori più soddisfacenti. Poi ancora un gran numero di concerti compresa una breve apparizione televisiva (credo su raidue)... The tarchians abbandonò per fare il cantante per conto suo e fu sostituito da Max Ruscica...nel luglio dell'89 entrammo al Planet Sound Studio per registrare "Just in the Nick of Time", quello che poi è stato l'ultimo capitolo dei cacciatori di anime...De Ragonesi ci molla poco dopo per andare a suonare nei Pankow (è stata la seconda ed ultima volta che gli ho permesso di mandarmi una band a monte...), il 23 e il 24 ottobre del '90 facciamo un doppio concerto d'addio al Rockafè in formazione molto rimanerggiata con Steve Semeraro alla chitarra e Gabriele "chad" Ragonesi (il fratello minore di Ragonesi Senior, ma non per questo meno testa di cazz) alla batteria... per la verità un anno dopo gli Hunters misti ai Susy rifecero un ulteriore concerto d'addio durante la rassgna Contemporary 91 all'anfiteatro delle Cascine, ma il concerto fu una tale merda che preferisco accennarlo appena.
Ci siamo poi riuniti per una singola volta il 24 Febbraio 2002 al Tenax per la celebrazione dei 30 anni di Controradio: io, Nick, Casini Raggi con l'innesto di Carranza e Gherardo a batteria e chitarra più addirittura Paolo "Mixo" Damasio ai cori che aveva cantato nell' 86 durante le registrazioni di Maelstrom...concerto bellissimo che riguardo in video ad intervalli stretti e regolari.
6. I BUI ANNI 90
Con lo scoglimento dei Cacciatori è sicuramente finita la mia epoca spensierata e, in un certo senso, felice.... avevo ancora la sala prove e il 4 piste in casa, ma non avevo più la band, per cui continuavo a comporre pezzi per cazzi miei senza troppa convinzione, ma d'altronde non riuscivo a farne a meno, feci poi l'errore più grosso della mia vita: iniziare a lavorare saltuariamente al Blue Velvet Studio come fonico.. ancora non capisco come mai: probabilmente il fatto che era un lavoro che mi permetteva di rimanere a contatto con l'ambiente musicale...ma fare il fonico per gli altri beh...non mi è mai piaciuto eppure l'ho poi fatto per quasi dieci anni.... però a farlo ho scoperto che la quasi totalità dei musicisti sono viziati, frustrati e, non ostante spesso non abbiano la minima idea di cosa fare ne di come stare in studio, si credono a torto dei padreterni solo perchè a suo tempo si sono comprate le loro chitarrine o tastierine del cazzo (e se qualcosa va storto è SEMPRE colpa del fonico che non ci capisce).
7. I SUSY
ok...torniamo all'inizio dei 90....niente band, ma continuavo a comporre e frequentare musicisti...il Tenax non esisteva più (cioè: esisteva si, ma si erano messi a fare house) e mi spostai al mitico KGB, quello che poi è stata la mia seconda famiglia per gli anni a venire....fu li che fui in pratica costretto da Freddy Totem a formare un gruppo insieme a lui e Marco Dainelli, il vecchio batterista dei Doctor Dodo, ottima persona, ma musicista scarsissimo. La roba che veniva fuori mi faceva schifo, così mi misi a fargli suonare i pezzi vecchi degli Hunters...quellli dalla struttura un po più robusta....le cose migliorarono un po, non ero ancora convinto una sega, ma perlomeno avevo di nuovo un gruppo. C'era da ricominciare tutto da capo: niente contatti, niente etichetta, gruppo nuovo sconosciuto e all'inizio pure senza un nome, questo fino alla sera avanti del primo concerto (avremmo dovuto suonare tre-quattro pezzi in un posto verso l'erta canina) quando Freddy propose questo "Susy Likes Nutella" che era un nome scartato da un suo vecchio gruppo... dissi "ok, va bene" e il nome è rimasto quello. Fu pure il primo concerto dove mi esibii come frontman (basso e voce solista)..in realtà stavamo cercando n cantante, ma alla fine decisi che potevo benissimo fare tutto io, visto che già lo facevo da anni di suonare e cantare insieme. A quel concerto suonò anche Duccio Diesel (che ancora non era Diesel, ma solo Duccio) che si era unito al gruppo circa una settimana prima....era circa la metà del 1991. All'inizio del 92 prendemmo anche due coriste: la Linda e un altra ragazza: facemmo un concerto al rockafè con loro richiamando un bel sacco di gente, poi però a causa delle loro esagerate manie di protagonismo decidemmo di farne a meno..un mese dopo, con la morte nel cuore, decidemmo anche di sostituire Marco Dainelli col Carranza...troppo scarso per continuare con lui.
...E sui Susy che altro posso dire....tutta la loro storia sta braccetto con gli anni passati in quel buco puzzolente che era il Blue Velvet Studio e quindi con tutti i cazzi in culo che quel posto mi ha portato... un disco autoprodotto (Pink Evil Jokes) uscito nel 94 e molti molti concerti nei posti più disparati della penisola, dai centri sociali più infimi alle case del popolo più sperdute, ma anche belle performances alle Tattoo convention di Bologna (nel 93 e nel 94), al Cencio's di prato e molti concerti allo 055 che dopo la chiusura del KGB era diventata la nostra seconda casa... purtroppo il gruppo non è mai decollato definitivamente anche se a posteriori devo ammettere che, specie gli ultimi tempi, mi permetteva di suonare esattamente quello che mi piaceva e cioè un rock decisamente violento che avrebbe sicuramente meritato ben più attenzione. All'inizio del 2001 però, disgustato da tutto, mollo il gruppo e chiudo definitivamente la storica sala prove di via Guelfa.... in estate però, dietro le insistenze specie del Carranza, decido con poca convinzione di rientrare.. è un periodo di merda, ma decido di riprovarci...nel frattempo il gruppo aveva preso una sala prove in affitto a Vincigliata.
L'ultimo concerto ufficiale dei Susy è datato 8 Giugno 2004 all'Ulisse, un barraccio nel giardino di S.Salvi....io, Freddy, Carranza e Simone Bellomo alla chitarra...l'ultimo solista del gruppo dopo che negli anni si sono susseguiti (dopo Duccio) Il mitico Manni, Nardo e il Ciacci. Poi mollo di nuovo e stavolta definitivamente stanco di dover andare tutti i fottuti sabati a Vincigliata a fare le prove-scampagnata....e poi, anche se poi non se ne è fatto di nulla, stavo per entrare nei Death SS su richiesta esplicita di Steve Sylvester e ho pensato che non avrei avuto più le energie per suonare in due band.